Villa Liberty a Mondello

Villa Liberty a Mondello
Villa Liberty è un’elegante dimora nobiliare dei primi del Novecento affacciata sul golfo di Mondello. Il progetto di restauro architettonico che intreccia il patrimonio storico con le esigenze e le funzioni contemporanee. Originariamente costruita come padiglione per ufficiali, la villa fu trasformata tra le due guerre in residenza estiva dai conti Tasca d’Almerita.
Dati



La facciata si distingue per un raffinato gioco di cornici e sfondati, tipici dello stile Liberty. Il progetto di restauro conservativo ha privilegiato l’uso di materiali tradizionali, come il rivestimento a calce naturale tipo marmorino, che ne valorizzano la storicità. Gli spazi esterni, con il loro disegno geometrico ispirato al giardino all’italiana, accolgono vialetti in tufina e un prato all’inglese che esalta la presenza delle palme Washingtoniane ad alto fusto.

Nel salone, il soffitto e la boiserie originale in legno e marmo sono stati restaurati e posti in dialogo con i nuovi elementi progettati su misura, come il camino e la libreria bespoke che si estende fino alla sala da pranzo creando una continuità visiva. Per la cucina, il restauro ha restituito valore ai paramenti lignei e alle boiserie, mentre il pavimento reinterpreta la tradizionale cementina esagonale con un design contemporaneo, senza rinunciare al fascino del passato.




Il progetto ha rispettato lo schema distributivo originario, organizzato attorno alla torretta della scala impreziosita dalla variopinta vetrata di Pietro Bevilacqua, simbolo dello stile Liberty Palermitano. Gli spazi al piano terra, dal salone dei ricevimenti alla sala da pranzo, si aprono sulla terrazza che guarda al giardino e al mare, offrendo una continuità tra interni ed esterni. Salendo al primo piano, le tre camere da letto si affacciano sulle terrazze laterali e simmetriche, rafforzando l’equilibrio architettonico e l’eleganza dell’insieme.

