Palmento Pianodario
Palmento Pianodario
Alle pendici dell’Etna, in un paesaggio che testimonia la virtuosa interazione tra uomo e natura, sorge la Tenuta Tascante Pianodario. Qui, un antico Palmento è stato trasformato in un luogo dedicato alla degustazione e alla wine-hospitality, attraverso un progetto di riuso architettonico che ne preserva l’identità storica. Archetipo della moderna cantina, il Palmento rappresenta oggi la memoria dei luoghi di produzione del vino.
Dati



Il rispetto per la storia e il territorio è all’origine di questo restauro attento ai materiali e alle tecniche costruttive locali in un’armonia di tradizione, sostenibilità e durabilità. L’intervento di riuso è stato guidato da un approccio filologico, sia attraverso l’impiego di materiali locali come il cocciopesto e la pietra lavica, che attraverso le tecniche costruttive impiegate.




Il recupero della Tenuta ha riportato in vita il complesso del Palmento e della casa del viticoltore, riconvertendo gli spazi conservandone l’essenza architettonica. All’interno del Palmento, i locali che ospitavano le vasche per la pigiatura sono stati trasformati in spazi espositivi, evocativi della tradizione vitivinicola dell’Etna. La bottaia, invece, è stata reinterpretata per accogliere degustazioni, meeting ed eventi e offrire un’esperienza autentica sospesa tra passato e presente.



Gli spazi della Casa del viticoltore sono stati pensati per ospitare attività di accoglienza, promozione e vendita dei prodotti della Tenuta. Le coperture in legno di castagno, ricostruite da maestranze locali, rispecchiano le tecniche costruttive tradizionali, conferendo agli ambienti un’atmosfera autentica e calda, in dialogo con la storia del luogo.


