Abitare a Milano – Via Gallarate

Abitare a Milano – Via Gallarate
“Abitare a Milano – Via Gallarate” è un intervento di Social Housing frutto di un concorso indetto nel 2005 dal Comune di Milano. Il progetto si basa sull’idea che la dimensione comunitaria dell’abitare possa innescare processi di riqualificazione urbana grazie alla costruzione di una coscienza collettiva, in grado di rilanciare la condizione periferica di alcune aree delle città.
Dati
Mies Van der Rohe award 2011 – Finalista
Premio Europeo Ugo Rivolta 2011 – Progetto Menzionato
Premio Fondazione Renzo Piano 2011 – Finalista
Gold Medal for Italian Architecture 2012 – Finalista


Il progetto si compone di 184 appartamenti, vari servizi alla residenza e un esteso parco di circa 3 ettari. La dotazione di servizi, di spazi collettivi, di spazi aperti e aree verdi contribuisce alla definizione di un innovativo concetto di “abitare” che si estende oltre lo spazio privato delle residenze per coinvolgere spazi a carattere collettivo e pubblico.



Il ruolo dello spazio pubblico è fondamentale in questo intervento. Il parco si struttura su una promenade centrale che attraversa l’intera area mettendo in relazione i nuovi edifici con le aree verdi e il contesto urbano. Sul lato di via Appennini si estende con diverse aree attrezzate a servizio dell’esistente quartiere Gallaratese.


I volumi delle residenze si articolano secondo un principio tipologico che deriva dalla combinazione di linea e torre, con la parte alta affacciata verso la città consolidata. Gli edifici si allineano all’intervallo libero tra i blocchi in linea esistenti del Quartiere Gallaratese, in modo da garantirne l’ottimizzazione in termini di soleggiamento e annullare il vis à vis tra fronti costruiti.

Il parco struttura il rapporto con l’importante asse stradale di via Gallarate e si affaccia su questo lato con il sistema del muro-collina in cui sono collocati in cui padiglioni dei servizi dedicati al quartiere. Caratterizzato da altezza variabile, questo sistema funge da isolante acustico e configura il paesaggio urbano mantenendo la permeabilità al quartiere attraverso alcuni punti di accesso pedonale.




